Dal prossimo 9 marzo sarà possibile presentare le domande sul bando “Voucher TEM digitali”, programma lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in favore delle piccole imprese italiane e gestito da Invitalia, per l’inserimento in azienda di figure specializzate – i Temporary Export Manager (TEM) con competenze digitali – in grado di accompagnare e potenziare i processi di internazionalizzazione.
Il contributo, che viene concesso in regime “de minimis”, sarà pari a:
- 20mila euro nel caso di micro e piccole imprese, a fronte di un contratto di consulenza di minimo 30mila euro;
- 40mila euro, nel caso invece di reti di imprese. In questo caso l’importo minimo del contratto di consulenza deve essere pari a 60mila euro.
A questi importi può essere aggiunto un ulteriore contributo di 10mila euro se si raggiungono determinati risultati sui volumi di vendita all’estero.
Per accedere al voucher, le imprese dovranno allegare alla domanda anche il progetto di internazionalizzazione per il quale si richiede il contributo.
La dotazione finanziaria complessiva della Misura è di 50 milioni di euro e le domande saranno valutate in ordine cronologico di arrivo e in base ai criteri stabiliti con apposito provvedimento e comunicati sul sito di Invitalia, fino ad esaurimento delle risorse a disposizione.
Il voucher è destinato alle piccole imprese del settore manifatturiero (Codice ATECO C) con meno di 50 addetti, che hanno necessità di assistenza professionale per avviare o accrescere la loro proiezione sui mercati esteri. Sono ammesse anche le reti tra micro e piccole imprese.
Per utilizzare il voucher, le imprese dovranno stipulare con i TEM, o le società di TEM, iscritti nell’apposito elenco del Ministero, contratti di consulenza per l’internazionalizzazione della durata minima di un anno e finalizzati a:
- Analisi e ricerche sui mercati esteri;
- Individuazione e acquisizione di nuovi clienti;
- Assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione;
- Incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce;
- Integrazione dei canali di marketing online;
- Gestione evoluta dei flussi logistici.
Nei prossimi giorni, tramite l’apposita piattaforma web che sarà resa disponibile sul sito www.invitalia.it, saranno resi pubblici i termini per la presentazione delle domande da parte delle imprese interessate a richiedere il voucher. Sarà, tuttavia, nostra cura continuare a pubblicare eventuali aggiornamenti.