OLIO DI OLIVA

IL MERCATO DELL'OLIO DI OLIVA NEGLI STATI UNITI

Nel 2025 gli Stati Uniti hanno registrato un record di importazioni di olio di oliva, raggiungendo 422,8 milioni di litri. L’Italia si conferma tra i principali fornitori del mercato americano, distinguendosi per prodotti a maggiore valore aggiunto e posizionamento premium e le previsioni al 2030 indicano ulteriori opportunità di crescita per le nostre esportazioni.

Categorie: Export & Mercati, Olio di Oliva
IL MERCATO DELL'OLIO DI OLIVA NEGLI STATI UNITI

IL MERCATO DELL'OLIO DI OLIVA NEGLI STATI UNITI

Nel 2025 gli Stati Uniti hanno registrato un record di importazioni di olio di oliva, raggiungendo 422,8 milioni di litri. L’Italia si conferma tra i principali fornitori del mercato americano, distinguendosi per prodotti a maggiore valore aggiunto e posizionamento premium e le previsioni al 2030 indicano ulteriori opportunità di crescita per le nostre esportazioni.

Calendario giovedì 6 agosto 2026

 

Gli Stati Uniti si confermano uno dei mercati strategici per l’internazionalizzazione dell’olio di oliva italiano. Secondo l’analisi realizzata dall’Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo per Confcooperative, nel 2025 le importazioni statunitensi hanno raggiunto il record di 422,8 milioni di litri, con una crescita del 15,6% rispetto all’anno precedente, confermando un trend di consumo positivo e una domanda sempre più orientata verso prodotti di qualità.

L’Italia mantiene una posizione di primo piano nel mercato USA. Con 118,6 milioni di litri esportati, il nostro Paese rappresenta il secondo fornitore per volume e il secondo per valore, con una quota pari al 34,6% delle importazioni americane. Un dato particolarmente significativo riguarda il valore medio dell’olio italiano, che risulta superiore del 23,4% rispetto alla media del mercato, a testimonianza della capacità delle imprese italiane di competere nei segmenti premium attraverso qualità, trasformazione, confezionamento e valorizzazione del marchio. 

Le vendite complessive di olio di oliva negli Stati Uniti hanno raggiunto nel 2025 oltre 411 milioni di litri, sostenute sia dal canale retail sia dal foodservice. Parallelamente, il valore delle vendite retail ha superato i 2,5 miliardi di dollari, evidenziando una crescente disponibilità dei consumatori a riconoscere un premio di prezzo ai prodotti con maggiore valore aggiunto. 

Le prospettive restano favorevoli. Le previsioni indicano che tra il 2026 e il 2030 i consumi continueranno a crescere, con volumi attesi in aumento del 9,9% e un rafforzamento del canale retail. In questo scenario, le imprese cooperative italiane possono cogliere nuove opportunità di sviluppo puntando su qualità, sostenibilità, tracciabilità, identità territoriale e consolidamento della presenza commerciale negli Stati Uniti. 

 

Export & Mercati è una collana di approfondimenti realizzata dall'Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo per l'Ufficio per le Politiche di Internazionalizzazione e Mercati di Confcooperative.

Per ulteriori informazioni o richieste di report personalizzati, scrivi a internationaloffice@confcooperative.it.

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