VINI E SPARKLING WINE

IL MERCATO DEI VINI E DEGLI SPARKLING WINE IN BRASILE

Il mercato brasiliano delle importazioni di vino ha mostrato una dinamica favorevole per le imprese italiane, con una crescita complessiva sia in termini di volumi, +2,3% rispetto al 2023, sia in termini di valori, +11,1% su base annua. Una leggera flessione si registra invece per il mercato degli sparkling wine che, in termini di volumi complessivi importati, rileva un -3,2% rispetto al 2023, a differenza dei valori di vendita che raggiungono i 43,6 milioni di dollari (+6,9% rispetto al 2023).

Categorie: Export & Mercati, Vini e Sparkling Wine
IL MERCATO DEI VINI E DEGLI SPARKLING WINE IN BRASILE

IL MERCATO DEI VINI E DEGLI SPARKLING WINE IN BRASILE

Il mercato brasiliano delle importazioni di vino ha mostrato una dinamica favorevole per le imprese italiane, con una crescita complessiva sia in termini di volumi, +2,3% rispetto al 2023, sia in termini di valori, +11,1% su base annua. Una leggera flessione si registra invece per il mercato degli sparkling wine che, in termini di volumi complessivi importati, rileva un -3,2% rispetto al 2023, a differenza dei valori di vendita che raggiungono i 43,6 milioni di dollari (+6,9% rispetto al 2023).

Calendario martedì 10 marzo 2026

 

IL MERCATO DEL VINO

Dalle elaborazioni sui dati UN Comtrade emerge che, nel 2024, il mercato brasiliano delle importazioni di vino ha mostrato dinamiche favorevoli. In particolare, le importazioni complessive di vino in Brasile si attestano a 159,6 milioni di litri (+2,3% rispetto al 2023), mentre i valori importati raggiungono 544,3 milioni di dollari (+11,1% su base annua).

L’Italia si conferma tra i principali partner commerciali del Brasile nel comparto, collocandosi al quarto posto tra i paesi fornitori in termini di valore, con una quota del 10,3% del totale delle importazioni brasiliane di vino. Il Cile si conferma primo fornitore (73,2 milioni di litri importati e 212,5 milioni di dollari in valore) seguito da Portogallo e Argentina.

Complessivamente, nel medio periodo (2019-2024) si segnala per il vino italiano in Brasile una dinamica differenziata: da un lato si rileva una flessione dei volumi importati (-2,1% su base annua), dall’altro una crescita dei valori con un incremento medio annuo del +2,6%.

Sul fronte dei consumi, emerge che, nel 2025, i consumatori brasiliani hanno acquistato un totale di 311,3 milioni di litri di vino, facendo registrare una flessione del 0,9% rispetto all’anno precedente.

Complessivamente, nel medio periodo (2019-2025) si evidenzia una crescita dei volumi di vendita di vino in Brasile a un tasso medio annuo del +2,2%. Nello specifico, si registra una crescita sostenuta dei volumi totali di vendita con riferimento al canale off-trade (+2,7% nel 2025 rispetto al 2019), mentre si segnala una crescita molto più contenuta con riferimento al segmento on-trade (+0,3% nel 2025 rispetto al 2019).

Con riferimento agli assetti competitivi, emerge come il mercato del vino in Brasile sia caratterizzato da un buon grado di concorrenzialità. In particolare, tra le prime tre società per quota di mercato nel 2024 vi sono le società Vinicola Campestre Ltda, che controlla circa il 7,1% del totale del valore delle vendite, e le società Antonio Basso & Filhos Ltda e Vinhos Salton SA Indústria e Comércio a cui fanno riferimento, rispettivamente, una quota pari al 3,9% e al 3,6% dei valori di vendita totali di vino in Brasile nel 2024. Infine, il restante 78,6% del totale della quota di mercato è detenuto da altre società.

 

IL MERCATO DEGLI SPARKLING WINE

Il mercato brasiliano degli sparkling wine, nel 2024, mostra una flessione dei volumi complessivi importati, che raggiungono 7,1 milioni di litri (-3,2% rispetto al 2023). L’Italia, con circa 1 milione di litri importati si posiziona al quarto posto tra i paesi importatori di sparkling wine in Brasile nel 2024. Al primo posto si colloca la Spagna (2,6 milioni di litri importati, con una flessione del -25,5% rispetto al 2023), seguita dalla Francia (1,5 milioni di litri importati nel 2024, segnalando un incremento del +9,0% rispetto all’anno precedente) e dell’Argentina (1,2 milioni di litri importati, con una crescita del +39,8% rispetto al 2023).

In termini di valori di vendita, nel 2024, le importazioni raggiungono i 43,6 milioni di dollari, evidenziando una crescita del +6,9% rispetto al 2023. La Francia si attesta come il principale fornitore in valore, con 24,6 milioni di dollari e una quota del 56,4% del totale. L’Italia conferma il quarto posto anche con riferimento alle vendite in valore, con poco meno di 4 milioni di dollari nel 2024, in crescita del +4% rispetto all’anno precedente. La Spagna si posiziona al secondo posto, con 8,2 milioni di dollari, mentre l’Argentina consolida il terzo posto anche con riferimento alle vendite in valore (4 milioni di dollari, il 37,4% in più rispetto al 2023).

Sul fronte dei consumi, emerge che, nel 2025, i consumatori brasiliani hanno acquistato un totale di 36,2 milioni di litri di sparkling wine, facendo registrare un incremento del +5,5% rispetto all’anno precedente.

Con riferimento ai canali di vendita, per il 2025 si rileva un andamento simile nell’acquisto di sparkling wine da parte dei consumatori brasiliani. In particolare, nel canale di vendita off-trade si segnala un incremento pari al +6,2% rispetto all’anno precedente, mentre nel segmento on-trade si registra una crescita dei volumi di vendita pari al +2,9% rispetto al 2024.

Complessivamente, nel medio periodo (2019-2025) si segnala una crescita dei volumi di vendita di sparkling wine, con un tasso medio annuo del +6,3%.

Nel 2025, i ricavi provenienti dalla vendita di sparkling wine in Brasile ammontano a 8.013 milioni di real brasiliani, facendo registrare una variazione positiva pari al +8,7% rispetto all’anno precedente.

In merito agli assetti competitivi, emerge come il mercato degli champagne in Brasile sia caratterizzato da un forte grado di concentrazione. In particolare, nel 2024, per il tramite di tre brand, oltre il 30% della quota di mercato dei valori delle vendite è detenuto dalla società LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton SA. A seguire, una quota pari al 15,6% del totale fa riferimento alla società Pernord Ricard Groupe che, per il tramite di un solo brand, controlla oltre il 15% della quota di mercato. Infine, il restante 50,2% del totale dei volumi di vendite di champagne in Brasile nel 2024 fa riferimento ad altre società.

 

Completano il report la ripartizione delle vendite delle diverse categorie di prodotto analizzate, per fasce di prezzo, e le previsioni di vendita (on-trade e off-trade) per il quinquennio 2026-2029.

 

Export & Mercati è una collana di approfondimenti realizzata dall'Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo per l'Ufficio per le Politiche di Internazionalizzazione e Mercati di Confcooperative.

Per ulteriori informazioni o richieste di report personalizzati, scrivi a internationaloffice@confcooperative.it.

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