EXPORT & MERCATI

EXPORT & MERCATI

EXPORT & MERCATI

Export & Mercati è la collana di Confcooperative nata nel 2015 con il supporto dell’Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo per offrire alle cooperative associate delle analisi periodiche di mercato e di posizionamento prodotto, sui principali mercati esteri di destinazione del Made in Italy.

Sotto la lente di ingrandimento l’analisi dell’import, i consumi, le previsioni ed i canali di vendita, il pricing e le quote di mercato dei principali player a scaffale.

Per le cooperative aderenti anche la possibilità di richiedere gratuitamente dei report personalizzati, per Paesi e prodotti di specifico interesse.

Le richieste possono essere inviate via email a internazionalizzazione@confcooperative.it

IL MERCATO DEI VINI E DEGLI SPARKLING WINE IN AUSTRALIA

Dalle elaborazioni sui dati UN Comtrade, nel 2025 il mercato australiano delle importazioni di vino evidenzia un moderato recupero dopo la contrazione registrata nell’anno precedente. In particolare, i volumi complessivi crescono del +4,7%. Anche il mercato degli sparkling wine mostra una dinamica complessivamente positiva, con volumi importati in aumento del +3,7% rispetto al 2024

Categorie: Export & Mercati, Vini e Sparkling Wine
IL MERCATO DEI VINI E DEGLI SPARKLING WINE IN AUSTRALIA

IL MERCATO DEI VINI E DEGLI SPARKLING WINE IN AUSTRALIA

Dalle elaborazioni sui dati UN Comtrade, nel 2025 il mercato australiano delle importazioni di vino evidenzia un moderato recupero dopo la contrazione registrata nell’anno precedente. In particolare, i volumi complessivi crescono del +4,7%. Anche il mercato degli sparkling wine mostra una dinamica complessivamente positiva, con volumi importati in aumento del +3,7% rispetto al 2024

Calendario venerdì 5 giugno 2026

 

IL MERCATO DEL VINO

Il mercato australiano dell’import di vini evidenzia un moderato recupero dopo la contrazione registrata nell’anno precedente. I volumi complessivi importati si attestano a 102 milioni di litri, in crescita del +4,7% rispetto al 2024, segnalando una parziale ripresa della domanda estera di vino sul mercato australiano. La Nuova Zelanda si conferma il principale fornitore in volume, con una quota pari al 53,9% del totale importato. Seguono la Francia, e l’Italia, che si colloca al terzo posto con 13,9 milioni di litri, pari al 13,6% del totale. Per il vino italiano si registra una dinamica positiva, con un incremento dei volumi del +3,5% rispetto al 2024.

In termini di valore, le importazioni australiane di vini raggiungono i 634,8 milioni di dollari, con una crescita pari al +1,5% sull’anno precedente. La Francia si conferma il primo fornitore in valore, mentre l’Italia mantiene il terzo posto anche in valore, con 85,9 milioni di dollari e una quota del 13,5%, evidenziando una crescita del +5,6% sull’anno precedente.

Sul fronte dei consumi, emerge che, nel 2025, i consumatori australiani hanno acquistato un totale di 430,3 milioni di litri di vino (di cui 357 milioni di litri relativi al mercato off-trade e 73,3 milioni di litri relativi al segmento on-trade), facendo registrare un lieve incremento del +0,3% rispetto all’anno precedente.

In merito ai canali di vendita, si rileva un andamento contrapposto nell’acquisto di vino da parte dei consumatori australiani. In particolare, nel canale di vendita off-trade si segnala una crescita dei volumi di vendita pari al +1,2%, mentre nel segmento on-trade si registra una flessione del -3,7% rispetto al 2024.

Complessivamente, anche nel medio periodo (2019-2025) si evidenzia una flessione dei volumi di vendita di vino a un tasso medio annuo del -2,6%. Nello specifico, si registra una diminuzione dei volumi di vendita sia con riferimento al canale off-trade (-10,8% nel 2025 rispetto al 2019) sia con riferimento al segmento on-trade (-29,7% nel 2025 rispetto al 2019) e con riguardo a tutte le tipologie di vino considerate.

Nel 2025, i ricavi provenienti dalla vendita di vino in Australia ammontano a 8,2 miliardi di dollari australiani, facendo registrare una variazione positiva pari al +3,3% rispetto all’anno precedente.

In merito alle vendite di vino in valore nel medio periodo (2019-2025), si segnala una decrescita al tasso medio annuo del -1,5%. In particolare, si registra un modesto incremento dei ricavi di vendita con riguardo al canale off-trade (+1,8% nel 2025 rispetto al 2019), mentre si segnala una flessione delle vendite nel canale on-trade (-16,3% nel 2025 rispetto al 2019).

Con riferimento agli assetti competitivi, emerge come il mercato dei vini in Australia sia caratterizzato da un buon grado di concorrenza. In particolare, con riguardo alla ripartizione delle quote di mercato di vino nel 2025 rispetto ai valori di vendita, le società Treasury Wines Estates Ltd e Vinarchy Ltd controllano, rispettivamente, una quota pari al 26% e al 24,1% del totale delle vendite. Alla società Australian Vintage Ltd fa riferimento, invece, l’11,3% del totale delle vendite, mentre alle società De Bortoli Wines Pty Ltd e Casella Wines Pty Ltd è riconducibile, rispettivamente, il 7,4% e il 5,9% del totale delle vendite di vino in Australia nel 2025. Infine, il restante 22,4% del totale della quota di mercato è detenuto da altre società e poco meno del 3% del totale è riconducibile a marchi Private Label.

IL MERCATO DEGLI SPARKLING WINE

Nel 2025 il mercato australiano dell’import di sparkling wine mostra una dinamica positiva, con volumi importati pari a 16,4 milioni di litri, in aumento del +3,7% rispetto al 2024. La Francia si conferma il principale fornitore del mercato australiano. L’Italia mantiene il secondo posto, con 5,7 milioni di litri e una quota del 34,7%, ma evidenzia una flessione del -8,0% rispetto al 2024.

In termini di valore, le importazioni australiane di sparkling wine raggiungono i 232,1 milioni di dollari, in crescita del +3,8% rispetto al 2024. Anche in questo caso, l’Italia si conferma il secondo fornitore, con 31,7 milioni di dollari e una quota del 13,7%, ma registra una contrazione del -4,6% rispetto all’anno precedente.

Sul fronte dei consumi, emerge che, nel 2025, i consumatori australiani hanno acquistato un totale di 129,5 milioni di litri di sparkling wine (di cui 108,9 milioni di litri relativi al mercato off trade e 20,6 milioni di litri relativi al segmento on-trade), facendo registrare un incremento del +1,6% rispetto all’anno precedente.

Con riferimento ai canali di vendita, per il 2025 si rileva un andamento contrapposto nell’acquisto di sparkling wine da parte dei consumatori australiani. In particolare, nel canale di vendita off-trade si segnala un incremento pari al +2,7%, mentre nel segmento on-trade si registra una flessione dei volumi di vendita pari al -3,3% rispetto al 2024.

Complessivamente, nel medio periodo (2019-2025) si segnala una crescita dei volumi di vendita di sparkling wine, con un tasso medio annuo del +6,7%.

Nel 2025, i ricavi provenienti dalla vendita di sparkling wine in Australia ammontano a 5,2 miliardi di dollari australiani, facendo registrare una variazione positiva pari al +6,1% rispetto all’anno precedente.

Con riferimento alle vendite in valore nel medio periodo (2019-2025), si segnala una crescita al tasso medio annuo del +12,3%. In particolare, si registra un forte incremento dei ricavi di vendita con riguardo al canale off-trade (+83% nel 2025 rispetto al 2019) e, soprattutto, in relazione al canale on-trade (+129,2% nel 2025 rispetto al 2019).

In merito agli assetti competitivi, emerge come il mercato degli champagne in Australia sia caratterizzato da un elevato grado di concentrazione. In particolare, nel 2025 poco meno del 30% della quota di mercato dei valori delle vendite è detenuto dalla società LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton SA. A seguire, l’8,3% del totale fa riferimento alla società Pernord Ricard Groupe e il 3,4% del totale fa riferimento sia alla società Lanson-BCC SA sia alla società Européenne de Participations Industrielles (EPI) SAS. Infine, il 55,1% della quota di mercato sul totale dei volumi delle vendite fa riferimento ad altre società presenti sul mercato australiano.

Completano il report la ripartizione delle vendite delle diverse categorie di prodotto analizzate, per fasce di prezzo, e le previsioni di vendita (on-trade e off-trade) per il quinquennio 2026-2030.

 

Export & Mercati è una collana di approfondimenti realizzata dall'Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo per l'Ufficio per le Politiche di Internazionalizzazione e Mercati di Confcooperative.

Per ulteriori informazioni o richieste di report personalizzati, scrivi a internationaloffice@confcooperative.it.

 

 

Tag

australia export e mercati Vini e Sparkling Wine