Lo studio, realizzato dall’Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo S.p.A. per Confcooperative – Ufficio per le Politiche di Internazionalizzazione e Mercati, analizza l’evoluzione del mercato italiano del miele e le opportunità di sviluppo dell’export verso tre importanti mercati europei: Germania, Francia e Irlanda.
L’analisi evidenzia, per l’Italia, un mercato retail maturo: nel 2025 le vendite hanno raggiunto 256,5 milioni di euro e 20,5 mila tonnellate, con una contrazione dei volumi del 12,7% rispetto al 2020, compensata da una crescita del valore del 4%. La produzione nazionale, pari a circa 31 mila tonnellate, ha invece registrato nel 2025 il livello più elevato dell’ultimo quinquennio. In questo scenario, tracciabilità, origine, sostenibilità, qualità e differenziazione rappresentano leve fondamentali per aumentare il valore del prodotto e contrastare la pressione competitiva delle referenze a basso prezzo.
Particolare attenzione è dedicata ai mercati esteri. Nel 2025 l’export italiano di miele naturale ha raggiunto 25,8 milioni di euro; Irlanda, Germania e Francia sono risultati i primi tre mercati di destinazione, assorbendo complessivamente circa il 46,9% delle esportazioni italiane.
La Germania si conferma un mercato di grandi dimensioni e con prospettive di crescita: nel 2025 ha registrato 87,6 mila tonnellate di consumi retail per un valore di 815,6 milioni di euro, con previsioni al 2030 rispettivamente di 90,4 mila tonnellate e 864,1 milioni di euro.
La Francia presenta invece una domanda più matura e dinamiche quantitative più contenute. Nel 2025 i consumi hanno raggiunto 41,3 mila tonnellate e 475,4 milioni di euro; le previsioni indicano una crescita moderata fino al 2030, rendendo particolarmente rilevanti le strategie di differenziazione e valorizzazione dell’offerta.
L’Irlanda emerge, infine, come il mercato più dinamico tra quelli analizzati. Nel 2025 i consumi sono cresciuti del 6,9% in volume e del 6,0% in valore, mentre le esportazioni italiane verso il Paese hanno registrato un incremento del 96,7% in volume e del 191,5% in valore. Le previsioni al 2030 indicano una crescita dei consumi superiore al 19% in volume e del 18,4% in valore.
Nel complesso, il report offre alle imprese e alle cooperative una lettura comparata dei principali indicatori di mercato, individuando tendenze della domanda, posizionamento competitivo e prospettive di internazionalizzazione per il miele italiano.
Export & Mercati è una collana di approfondimenti realizzata dall'Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo per l'Ufficio per le Politiche di Internazionalizzazione e Mercati di Confcooperative.
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