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Il mercato dell'olio d'oliva negli Stati Uniti

Categorie: Novità, Export e Mercati

L’Italia, con 112,5 mila tonnellate (-12,1%/2020) e 530,3 milioni di dollari (+1,2%/2020), è il principale partner commerciale degli Stati Uniti davanti alla Spagna che, nel 2021, ha esportato olio d'oliva per 108,6 mila tonnellate (+28,1%/2020) e 399,7 milioni di dollari.

Il mercato dell'olio d'oliva negli Stati Uniti
Categorie: Novità, Export e Mercati

L’Italia, con 112,5 mila tonnellate (-12,1%/2020) e 530,3 milioni di dollari (+1,2%/2020), è il principale partner commerciale degli Stati Uniti davanti alla Spagna che, nel 2021, ha esportato olio d'oliva per 108,6 mila tonnellate (+28,1%/2020) e 399,7 milioni di dollari.


Secondo l’analisi dei dati UN Comtrade, nel 2021 le importazioni di olio da parte degli Stati Uniti raggiungono quota 365,9 migliaia di tonnellate (-9,3%/2020), per un valore complessivo di 1.494,3 milioni di dollari statunitensi (+9,3%/2020). L’Italia, con 112,5 migliaia di tonnellate (-12,1%/2020) e 530,3 milioni di dollari (+1,2%/2020), rappresenta il principale partner commerciale in valore e volume davanti alla Spagna che esporta negli States olio per 108,6 migliaia di tonnellate (+28,1%/2020) ed un giro di affari di 399,7 milioni di dollari. Positivo il trend di medio periodo dell’Italia nei volumi che, rispetto al 2018, conseguono un aumento del +6,8%. Di segno opposto, invece, i ricavi che nello stesso periodo segnano una diminuzione del -4,3%.

Da quanto rileva Euromonitor International, nel 2021 la domanda interna di olio d’oliva ha fatto registrare un incremento dei volumi di vendita che raggiungono quota 276,6 milioni di litri (+7,8%/2020) di cui il 42,1% commercializzati nel canale retail e il restante 57,9% acquistati attraverso il foodservice. Nello specifico, mentre il canale foodservice ha beneficiato di una ripresa importante dei consumi con le vendite che sono cresciute del +34,1% rispetto al 2020, il canale retail ha visto, nell’anno, una ridimensione degli acquisti nell’ordine di oltre 15 punti percentuali. Complessivamente, nel quinquennio dal 2017 al 2021 le vendite in volume di olio di oliva sono diminuite del -0,9%, passando da 279,1 a 276,6 milioni di litri.

Completano il report:

  • l'analisi delle quote i mercato dei principali brand e società e
  • le previsioni di vendita nel prossimo medio periodo 2021-2026.

 

Secondo le rilevazioni ISTAT e ISMEA, la superficie coltivata in Italia nel 2021 per la produzione di olio di oliva è stata di oltre 1,1 milioni di ettari, dalla quale sono stati ricavati circa 3.813,3 migliaia di quintali di prodotto. L’Italia è anche uno dei principali Paesi esportatori a livello mondiale, con circa 344 migliaia di tonnellate e quasi 1,5 miliardi di euro di olio venduti oltre confine nel 2021.
Gli Stati Uniti sono il principale mercato di destinazione con 446,3 milioni di euro e rappresenta, in valore, oltre il 30% del totale delle esportazioni italiane.  A seguire la Germania (194,2 milioni di euro) e la Francia (124,5 milioni di euro).
Il comparto sembra non aver risentito particolarmente delle restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19 ed ha continuato a crescere in tutto il periodo di rilevazione, archiviando il 2021 con un incremento in valore delle esportazioni del +3,5% rispetto all’anno precedente.

 

Export & Mercati è una collana di approfondimenti realizzata dall'Ufficio Studi e Ricerche di Fondosviluppo per l'Ufficio per le Politiche di Internazionalizzazione e Mercati di Confcooperative.

Per ulteriori informazioni o richieste di report personalizzati, scrivi a internationaloffice@confcooperative.it.

Calendario 27 mag 2022

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Export & Mercati stati uniti Olio d'oliva